I Segreti per un Cv in Inglese Efficace: Quello che le Risorse Umane non Dicono

Quali sono i segreti per scrivere o tradurre il CV in inglese che vanno oltre i soliti consigli che puoi facilmente trovare nel web da parte di autori che non si sono mai occupati di risorse umane?

Ultimo aggiornamento articolo: 15 Novembre 2017

Scrivere i tradurre un CV in inglese è un’arte che tocca diverse abilità: di presentazione, di conoscenza della lingua, di strategia di ricerca di lavoro e di personale branding per citarne alcune.

Ma c’è un aspetto che è più importante di tutti questi: si tratta della capacità di mettersi nei panni del selezionatore e dei suoi bisogni, ai quali devi rispondere positivamente per ottenere il colloquio che desideri. In altre parole, potrai pensare che una certa selezione, candidatura o colloquio riguardi te, ma agli occhi del selezionatore riguarda quanto tu sei adeguato per la posizione disponibile. Ecco perchè in questo articoli troverai dei suggerimenti per rispondere al meglio alle attese del selezionatore.

Sul web troverai i soliti consigli, molti dei quali sicuramente significativi, ma per distinguerti nel mercato del lavoro dovrai andare oltre e seguire alcuni piccoli segreti per avere un CV un inglese ad arte:

  • fai in modo che fin dall’inizio risulti chiaro quella che è la tua occupazione attuale e la tua occupazione desiderata; dovrai riportare entrambe queste informazioni subito dopo la parte anagrafica iniziale (dove riporti il tuo nome, cognome,…) e prima del personale statement (vedo sotto); questo perché il selezionatore non ha molto tempo a disposizione per vagliare tutti i curriculum in coda, e apprezzerà l’eventuale rispondenza tra la posizione per la quale deve trovare un candidato valido, e la tua professione attuale e desiderata;
  • ti capiterà spesso di avere bisogno di tradurre il CV in inglese per candidarti a determinate posizioni ma non sempre ti servirà la conoscenza perfetta dell’inglese fin dall’inizio dell’esperienza professionale; per questo motivo, potrai conseguire un vantaggio competitivo affidandoti di servizi professionali di traduzione del CV in inglese, come quello offerto da curriculuminglese.com, per mostrare un ottimo grado di padronanza della lingua;
  • tra le informazioni che puoi riportare nel tuo curriculum c’è n’è una che, più delle tue competenze, ruoli o responsabilità, può fare apprezzare al meglio il tuo CV in inglese: si tratta dei risultati conseguiti; infatti, nel mercato del lavoro extra-italiano, specie anglosassone, c’è un pragmatismo tale che valuta in modo molto pesante i successi che hai conseguito nelle tue esperienze lavorative, considerandoli il miglior indicatore futuro di aderenza alla posizione da occupare.

Quando scrivi o traduci il CV in inglese devi assolutamente inserire la sezione personal statement.

Certo, nel tuo curriculum in inglese potrai seguire gli utili suggerimenti del web come per esempio l’uso dei punti elenco e dell’esigenza di riportare le tue soft skills, ma c’è una sezione che non deve assolutamente mancare nel documento, ovvero il personal statement.

Questa parte, da inserire dopo i campi relativi all’occupazione attuale e desiderata e prima della work experience, dovrà parlare di come una persona come te ha vissuto l’esperienza professionale della quale sei portatore e che fa sì che oggi tu sia l’uomo giusto per la posizione disponibile. Nel Blog troverai molte indicazioni utili su come scrivere questo tratto del tuo curriculum in inglese.

Qual’è quindi in sintesi l’approccio migliore e contro intuitivo da tenere per adattarsi ai ragionamenti del selezionatore?

  • parla non solo della tua occupazione attuale, ma anche di quella desiderata, perchè per il selezionatore è importante che la posizione disponibile sia compatibile con il tuo interesse;
  • mostra di avere un profilo più che locale, anche attraverso la conoscenza dell’inglese, in modo da trasmettere al selezionatore che il tuo mercato del lavoro di riferimento è nazionale/internazionale, e deve farti una buona offerta di lavoro per vincere altre possibili offerte di lavoro che potresti avere;
  • parla molto dei risultati che hai conseguito in passato, perchè in base a questi il selezionatore capirà quanto sei un professionista valido;
  • porta evidenze del fatto che tu puoi essere la persona giusta nel posto giusto, collegando la tua storia professionale alle caratteristiche richieste nella posizione nella quale ti candidi.

L’ultimo segreto che un amico delle risorse umane potrebbe suggerirti per scrivere o tradurre il CV in inglese riguarda la strategia da utilizzare rispetto a quali informazioni riportare: rileggi con attenzione il curriculum più e più volte in modo da capire quali sono le esperienze lavorative e formative più vicine alla posizione per la quale ti candidi, alle quali dedicherai più enfasi, e quelle meno attinenti, che sintetizzerai o addirittura eliminerai. Per questa attività puoi avvalerti anche di servizi come il nostro di revisione del curriculum.

Ricorda: non devi scrivere tutto, ma solo le cose più convenienti, arrivando a non più di 2 facciate.

Altro aspetto da non sottovalutare, oltre al tuo curriculum in inglese, riguarda la tua preparazione complessiva ad un esperienza lavorativa all’estero. Puoi approfondire questo aspetto leggendo l’articolo “Cercare lavoro in Europa”.

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